EGITTO 12 FEBBRAIO 2011

 

 

Pubblichiamo questa comunicazione sulla situazione egiziana inviataci dal Cairo dal nostro amico Paul Attallah – che ringraziamo sentitamente – con tanti auguri affettuosi a lui e al coraggioso popolo egiziano.


EGITTO 12 Febbraio 2011


Così finalmente Mubarak si è unito al maledetto gruppo di re e presidenti egiziani che hanno fatto una brutta e drammatica fine : Re Farouk ( 1936 – 1952), Mohamed Naguib ( 1952 – 1954 ) Abdel Nasser ( 1954 – 1970 ) – Sadat ( 1954 – 1981) ed ora Mubarak ( 1981 – 2011)

Perché Mubarak non ha trasferito i suoi poteri al vice-presidente ? Quelli che pensano male di Mubarak dicono : ” Ha voluto creare una divisione fra l’esercito e il popolo in modo da porre l’uno contro l’altro “.

Quelli che pensano bene di Mubarak dicono che passando i suoi poteri all’esercito ha azzerato tutto e ha dato l’opportunità di iniziare dal punto di partenza. Infatti adesso non abbiamo un vice- presidente ( perché è svanito con il presidente ), un consiglio dei ministri, una costituzione, e forse neppure un Parlamento.

Altro punto importante: Mubarak non aveva l’autorità di passare il suo potere all’esercito. Infatti, secondo la Costituzione , aveva due possibilità o prendersi una vacanza,  andare in ospedale e delegare il suo vice-presidente , o rassegnare le dimissioni al Parlamento. Così in realtà di fatto l’esercito ha preso il potere attraverso un colpo di stato, realizzato in modo soft fra  Mubarak, Suliman e i comandanti dell’esercito.

Possiamo vedere messo in atto l’avvertimento di Suliman : DIALOGO O COLPO DI STATO , realizzato in breve tempo e in un modo molto soft.

Ora il popolo è molto felice perché questo incubo di Mubarak e del suo regime è finalmente finito.

Possiamo sintetizzare le ragioni dell’esplosione del popolo in : miseria mista a tantissima corruzione, la storia del figlio di Mubarak ( futuro presidente ) e certamente le recenti elezioni del Parlamento, che sono state uno scandalo .

In questo momento abbiamo tre sfide:

1)      Ricostruzione del regime dal punto di partenza in un modo corretto.

2)      L’inizio di un’attività di una economia rivoluzionaria : perché questi milioni e milioni di egiziani hanno bisogno di avere un lavoro e un salario decente. Il problema non è solo la disoccupazione. Milioni e milioni di occupati hanno un salario inferiore a 60 dollari

al mese ! Noi abbiamo bisogno di un’attività economica rivoluzionaria alla velocità di una     bomba nucleare. Perché se avete 1000 persone che muoiono di fame e gli date la democrazia, che se ne fanno ?? – Il massimo che possono fare è urlare e poi non sappiamo ancora cos’altro possono fare. Al Cairo vivono almeno 18 milioni di persone. E’ molto facile riunirne 2 o anche 3 milioni ad urlare per le strade. Ma quanto è difficile trovare un buon lavoro per tutti loro.

Altra questione è come queste persone che sono stati trasformati in rivoluzionari possono diventare ancora cittadini normali.

3)      Riguardo la democrazia e le prossime elezioni, attualmente l’unica forza preparata è quella dei Fratelli Musulmani. Se si fanno le elezioni oggi avranno tutto nelle loro mani. In tal modo possiamo pensare che i gruppi di Facebook e dopo l’esercito ha offerto un’occasione d’oro ai Fratelli Musulmani per realizzare il loro stato religioso . Allora la sfida nei tempi brevi è : come i nuovi gruppi politici potranno dar corso a veri e propri nuovi partiti politici e nuovi leaders in grado di contrapporsi ai Fratelli Musulmani ?? La Francia ha fatto una importante dichiarazione  dicendo che quel che è importante è che l’Egitto non sfoci in un regime estremista.

Penso che questa mia newsletter sarà l’ultima che mando : Basta così !


. .




 

 

EGITTO 12 FEBBRAIO 2011ultima modifica: 2011-02-12T19:07:00+01:00da salpimaier
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento