Una città violata

Pubblichiamo questa poesia del nostro amico Paul Attallah – sui drammatici recenti avvenimenti del Cairo – con molta gratitudine –

 

Paul Attallah

 

Una città violata

 

Cosa succede a  questa città?

L’oscurità l’avvolge da ogni parte

Tutti sembrano autori della sua frantumazione

E lei affoga nel suo sangue

Li supplica con lacrime inutili

 

Cosa  succede a  questa città?

Le sue strade sono serrate

I suoi bar sono chiusi

I suoi ristoranti ed alberghi sono deserti

La madre non sa più cosa vendersi

per comprare del pane ai figli

E i cani vagano

Con i bambini si rifugiano

passeggiando sui sentieri

 

Cosa è successo a questa città

Per trovarsi in una notte senza alba

Un orizzonte senza cielo

E il tramonto di un sole che non vuole più levarsi

 

In mezzo ad un lago di sangue e lacrime

la città si è alzata

raccogliendo ciò che è rimasto delle sue abitudini

tenendo in mano,

senza che nessuno glielo dicesse,

una lanterna donatagli da un vecchio saggio

passatogli accanto

 

Una lanterna sulla quale è scritto con piccolissimi caratteri:

“la vita è più forte della morte

Chi vuole la vita

Si deve alzare

E respirare con la prima brezza dell’alba

lo Spirito che creò tutto dal niente”

 

La città si è alzata

Tenendo in mano la lanterna del saggio.

marciò sul ponte Kasr el Nil

e ai piedi del leone di guardia

depose le sue preoccupazioni

e pianse di nuovo.

 

Una città violataultima modifica: 2011-02-07T10:14:00+01:00da salpimaier
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