23/02/2011

SOLIDARIETA' INTERNAZIONALE AL POPOLO LIBICO

Dear friends,



Hundreds of democracy protesters are being massacred by Qaddafi's military in Libya. The UN is in emergency meetings right now and could freeze the regime's assets, impose a no-fly zone, and threaten trials in international courts. Tell the UN to act now to stop the bloodshed:


 



Libya's armed forces are using machine guns and fighter jets against pro-democracy protesters -- hundreds have been killed and, without immediate international action, it could spiral into a national bloodbath.

The United Nations Security Council is holding emergency sessions on Libya now. If we can pressure them to agree to a no-fly zone over Libya, an asset freeze on Qaddafi and his generals, targeted sanctions against the regime, and international prosecution of any military officials involved in the crackdown -- this could stop airforce bombings and split Qaddafi's command structure.

We have no time to lose -- the people of Libya are being slaughtered by their own government. Click to send a message directly to all the UN Security Council delegations to stop the violence, and share this with everyone -- let's spur the UN to action with a flood of messages:

http://www.avaaz.org/en/end_libya_violence/?vl

Colonel Qaddafi  has ruled with an iron fist for 42 years with no parliament or constitution. He is the longest-serving dictator in Africa and the Middle East. No foreign press are allowed in Libya, and the government has shut down the internet and mobile phone networks in an attempt to hide the brutal violence. But protesters, who are demanding regime change and basic rights, are reporting that thousands of people are still taking to the streets even though hundreds have been massacred. UN human rights chief Navi Pillay says the government's attacks 'may amount to crimes against humanity'. 

Appalled by the atrocities, Libyan diplomats and some army high command have already defected from the regime. If the UN can ramp up the pressure on Qaddafi and his cohorts -- confiscating their riches and threatening them with trials -- those commanding the brutality may reconsider and stop the bloodshed. 

The UN Security Council presidency is now held by Brazil, a government with a strong commitment to human rights with whom Avaaz has a strong campaigning reputation. We don't have long to influence the UNSC -- let's flood their inboxes with messages from across the world! Send a message and forward this to friends and family:

http://www.avaaz.org/en/end_libya_violence/?vl

The people of Libya are being gunned down for demanding freedom, health, education and a decent wage -- basic needs that we all share. Today, as a global community, let's raise our voices from every corner of the world to condemn the shocking massacres, and together take action to end the bloodshed and support the Libyans' rightful call for change.   

With hope and determination,

Alice, Ricken, Pascal, Graziela, Rewan and the entire Avaaz team

Sources

UN council to discuss Libya, Al Jazeera
http://english.aljazeera.net/news/middleeast/2011/02/2011221214022682385.html

Choas and bloodshed in Libya
http://www.nytimes.com/2011/02/23/world/africa/23libya.html?_r=1&hp

Live updates on Libya from the Guardian and the BBC:
http://www.guardian.co.uk/world/blog/2011/feb/22/libya-erupts-gaddafi-live-updates
http://www.bbc.co.uk/news/world-middle-east-12307698


Support the Avaaz community! We're entirely funded by donations and receive no money from governments or corporations. Our dedicated team ensures even the smallest contributions go a long way -- donate here.


 

12/02/2011

EGITTO 12 FEBBRAIO 2011

 

 

Pubblichiamo questa comunicazione sulla situazione egiziana inviataci dal Cairo dal nostro amico Paul Attallah - che ringraziamo sentitamente - con tanti auguri affettuosi a lui e al coraggioso popolo egiziano.


EGITTO 12 Febbraio 2011


Così finalmente Mubarak si è unito al maledetto gruppo di re e presidenti egiziani che hanno fatto una brutta e drammatica fine : Re Farouk ( 1936 - 1952), Mohamed Naguib ( 1952 - 1954 ) Abdel Nasser ( 1954 - 1970 ) - Sadat ( 1954 - 1981) ed ora Mubarak ( 1981 - 2011)

Perché Mubarak non ha trasferito i suoi poteri al vice-presidente ? Quelli che pensano male di Mubarak dicono : " Ha voluto creare una divisione fra l'esercito e il popolo in modo da porre l'uno contro l'altro ".

Quelli che pensano bene di Mubarak dicono che passando i suoi poteri all'esercito ha azzerato tutto e ha dato l'opportunità di iniziare dal punto di partenza. Infatti adesso non abbiamo un vice- presidente ( perché è svanito con il presidente ), un consiglio dei ministri, una costituzione, e forse neppure un Parlamento.

Altro punto importante: Mubarak non aveva l'autorità di passare il suo potere all'esercito. Infatti, secondo la Costituzione , aveva due possibilità o prendersi una vacanza,  andare in ospedale e delegare il suo vice-presidente , o rassegnare le dimissioni al Parlamento. Così in realtà di fatto l'esercito ha preso il potere attraverso un colpo di stato, realizzato in modo soft fra  Mubarak, Suliman e i comandanti dell'esercito.

Possiamo vedere messo in atto l'avvertimento di Suliman : DIALOGO O COLPO DI STATO , realizzato in breve tempo e in un modo molto soft.

Ora il popolo è molto felice perché questo incubo di Mubarak e del suo regime è finalmente finito.

Possiamo sintetizzare le ragioni dell'esplosione del popolo in : miseria mista a tantissima corruzione, la storia del figlio di Mubarak ( futuro presidente ) e certamente le recenti elezioni del Parlamento, che sono state uno scandalo .

In questo momento abbiamo tre sfide:

1)      Ricostruzione del regime dal punto di partenza in un modo corretto.

2)      L'inizio di un'attività di una economia rivoluzionaria : perché questi milioni e milioni di egiziani hanno bisogno di avere un lavoro e un salario decente. Il problema non è solo la disoccupazione. Milioni e milioni di occupati hanno un salario inferiore a 60 dollari

al mese ! Noi abbiamo bisogno di un'attività economica rivoluzionaria alla velocità di una     bomba nucleare. Perché se avete 1000 persone che muoiono di fame e gli date la democrazia, che se ne fanno ?? - Il massimo che possono fare è urlare e poi non sappiamo ancora cos'altro possono fare. Al Cairo vivono almeno 18 milioni di persone. E' molto facile riunirne 2 o anche 3 milioni ad urlare per le strade. Ma quanto è difficile trovare un buon lavoro per tutti loro.

Altra questione è come queste persone che sono stati trasformati in rivoluzionari possono diventare ancora cittadini normali.

3)      Riguardo la democrazia e le prossime elezioni, attualmente l'unica forza preparata è quella dei Fratelli Musulmani. Se si fanno le elezioni oggi avranno tutto nelle loro mani. In tal modo possiamo pensare che i gruppi di Facebook e dopo l'esercito ha offerto un'occasione d'oro ai Fratelli Musulmani per realizzare il loro stato religioso . Allora la sfida nei tempi brevi è : come i nuovi gruppi politici potranno dar corso a veri e propri nuovi partiti politici e nuovi leaders in grado di contrapporsi ai Fratelli Musulmani ?? La Francia ha fatto una importante dichiarazione  dicendo che quel che è importante è che l'Egitto non sfoci in un regime estremista.

Penso che questa mia newsletter sarà l'ultima che mando : Basta così !


. .




 

 

10/02/2011

EGITTO OGGI 10 Febbraio 2011

EGITTO 10 FEBBRAIO 2011

 RICEVIAMO QUESTE NOTIZIE DAL CAIRO DAL NOSTRO AMICO PAUL ATTALLAH , CHE RINGRAZIAMO SENTITAMENTE.

 Il Leone ruggisce

La principale notizia di oggi è la dichiarazione di Omar Suliman  - vice presidente all' editore capo dei giornali egiziani :
DIALOGO OPPURE L'ESERCITO FARA' UN COLPO DI STATO !

Il vice Presidente egiziano ha iniziato un dialogo con tutte le parti politiche. Alcune di loro , principalmente i fratelli musulmani hanno rifiutato di partecipare : " PARTECIPEREMO DOPO LA PARTENZA di MUBARAK " In un secondo tempo hanno accettato ma hanno parlato, riguardo il Presidente, in modi poco garbati .

Il governo nel corso di questi ultimi tre anni ha fatto di tutto per indebolire l'opposizione. Adesso ne stanno pagando il prezzo ! Ora che è collassato il governo e il suo partito si ritrovano ad un faccia a faccia con i Fratelli Musulmani .

Adesso i GRUPPI FACEBOOK e gli altri partiti sono invitati dal Governo a creare un nuovo partito che li rappresenti , in modo da contrapporsi ai FRATELLI MUSULMANI. Nel giro di pochi mesi formeranno un partito popolare nuovo di tipo laico. In questo momento molta gente contraria ai Fratelli Musulmani confluisce in questo partito, che , a mio parere, sarà il partito principale d'Egitto.

E' chiaro che i FRATELLI MUSULMANI rifiutano il dialogo che porterà il Paese ad una nuova realtà politica. Loro vorrebbero " ORA " entrare nel caos, che darà loro la possibilità di prendere alla fine il potere e raggiungere il loro scopo di governare l'Egitto.

I prossimi mesi saranno preziosi per consolidare una nuova forza politica , che rappresenti i nuovi gruppi politici.

 In definitiva l'avvertimento indirizzato da Suliman ai Fratelli Musulmani ( e dietro di loro all'IRAN , HAMAS e HEZBOLLAH, è " non pensate che facendo fallire il dialogo , l'alternativa sarà che prenderete il potere in Egitto, Voi non siete gli unici giocatori in campo. L'esercito guida il gioco e non permetterà che si arrivi a tanto ! "

Altra importante notizia è che si è insediata una COMMISSIONE ad alto livello per riformare la Costituzione, che è la tappa principale verso l'elezione presidenziale. Il governo aveva posto ostacoli nella Costituzione , in modo che nessuno avrebbe potuto essere eletto presidente, se non Mubarak o suo figlio. Adesso tutto questo sta cambiando ed inizia una NUOVA ERA . La sfida attuale è : COME ENTRARE IN QUESTA NUOVA ERA SENZA PASSARE ATTRAVERSO UN GOVERNO ESTREMISTA CHE PUO DURARE ALTRI TRENT'ANNI??

Certamente la CRISI ECONOMICA E' un importante elemento in questa situazione . Ma questa è un'altra storia .